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Consiglio d'Istituto e Giunta Esecutiva

Rappresentanti delle componenti Docenti - Genitori - ATA eletti nel Consiglio d'Istituto e nella Giunta Esecutiva per  il  triennio  2014/15 – 2015/16 – 2016/17

Consiglio d'Istituto

Cognome e NomeComponente
Scarsella Simona Dirigente Scolastico
Colicchia Claudio genitore
Lorenzi Stefania genitore
Martini Marco genitore
Salvatori Emilia genitore
Pantano Sandro docente
D'Arpino Simonetta docente
Tolmino Marinelli Laura docente
Ludovici Gianluca docente
Mattoccia Daniela docente
Giammaria Stefania docente
Grossi Nadia  docente
Liburdi Antonio  docente
Torroni Giuseppe  ata
Napoletano Carlo ata
Marocca Mattia studente
Stazi Michele studente
Rosina Marco studente
Bottini Manuel studente

Il consiglio d’istituto dell’IIS Marconi è costituito da 19 membri: il dirigente scolastico; 8 docenti; 4 genitori (tra i quali viene eletto il presidente); 2 rappresentanti del personale ata e 4 studenti. Dura in carica 3 anni, con esclusione della componente studentesca che si rinnova ogni anno.
Il consiglio d’istituto è l’organo collegiale di governo dell’istituzione scolastica.
Come tale esercita la funzione di indirizzo politico-amministrativo, definendo gli obiettivi e i programmi da attuare; elabora e adotta gli indirizzi generali (criteri) e determina le forme di autofinanziamento della scuola, mentre la gestione dell’istituzione e le relative responsabilità fanno capo al dirigente scolastico.
L’esercizio della funzione di indirizzo del consiglio trova la sua massima espressione attraverso l’approvazione del programma annuale proposto dalla giunta esecutiva (bilancio di previsione); l’adozione del Regolamento interno; l’adozione del Piano dell’Offerta formativa (POF); l’individuazione dei criteri generali su diverse materie che regolano la vita della scuola.

In materia finanziaria e patrimoniale il D.I. n 44 dell’1 febbraio 2001 (Regolamento concernente le Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche) specifica che il consiglio:
– approva il programma annuale;
– ratifica i provvedimenti del dirigente che dispongono i prelievi dal fondo di riserva;
– verifica lo stato di attuazione del programma annuale e vi apporta le modifiche necessarie (variazioni);
– decide in ordine all’affidamento del servizio di cassa;
– stabilisce il limite del fondo minute spese da assegnare al direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA);
– approva il conto consuntivo;
– (Ulteriori compiti sono attribuiti al CDI per quanto riguarda espressamente le aziende agrarie; le aziende speciali e i convitti, non presenti nella nostra scuola.)

In materia di attività negoziale il consiglio di istituto delibera in ordine:
– alla accettazione e alla rinuncia di legati, eredità e donazioni;
– alla costituzione o compartecipazione a fondazioni, alla costituzione o compartecipazione a borse di studio;
– all’accensione di mutui e in genere ai contratti di durata pluriennale;
– ai contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica, previa verifica, in caso di alienazione di beni pervenuti per effetto di successioni a causa di morte e donazioni, della mancanza di condizioni ostative o disposizioni modali che ostino alla dismissione del bene;
– all’adesione a reti di scuole e consorzi;
– all’utilizzazione economica delle opere dell’ingegno;
– alla partecipazione della scuola ad iniziative che comportino il coinvolgimento di agenzie, enti, università, soggetti pubblici o privati;
– all’eventuale individuazione del superiore limite di spesa di cui all’articolo 34, com. 1 del D.I. 44/2001;
– all’acquisto di immobili.
Al consiglio di istituto spettano, infine, le deliberazioni relative alla determinazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del dirigente, delle seguenti attività negoziali:
– contratti di sponsorizzazione;
– contratti di locazione di immobili;
– utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica, da parte di soggetti terzi;
– convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto terzi;
– alienazione di beni e servizi prodotti nell’esercizio di attività didattiche o programmate a favore di terzi;
– acquisto ed alienazione di titoli di Stato;
– contratti di prestazione d’opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti;
– partecipazione a progetti internazionali.

Aspetti generali di indirizzo e funzionamento
(dall’art. 10 Testo unico 297/1994).
Il consiglio di istituto delibera relativamente a:
- adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;
- criteri generali per la programmazione educativa;
- criteri per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione;
- promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
- partecipazione del circolo o dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;
- forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dal circolo o dall'istituto.
- criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione ad esse dei singoli docenti, all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli di classe; esprime parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo, del circolo o dell'istituto, e stabilisce i criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi.
- Esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici ai sensi dell'articolo 94.

(dal vigente Ccnl del comparto scuola).
Il consiglio di istituto delibera relativamente a:
- Modalità e criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti, assicurando la concreta accessibilità al servizio, pur compatibilmente con le esigenze di funzionamento dell'istituto e prevedendo idonei strumenti di comunicazione tra istituto e famiglie (sulla base delle proposte del collegio dei docenti);
- Attività da retribuire con il fondo d’istituto, acquisita la delibera del collegio docenti (POF e progetti).

Giunta Esecutiva

Cognome e NomeComponente
Scarsella Simona dirigente scolastico
Salvatori Emilia genitore
Liburdi Antonio docente
Prosperini Pina ata
Napoletano Carlo ata
 
La giunta esecutiva è eletta in seno al Consiglio di Istituto ed è presieduta dal Dirigente Scolastico; ogni componente esprime la sua rappresentanza.
Essa è composta da un docente, un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario, da un genitore e un rappresentante degli studenti.
Della giunta fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico ed il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi che svolge anche funzioni di segretario della giunta stessa.
 
Principali compiti e funzioni
"La Giunta esecutiva prepara i lavori del consiglio di Istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere. Come previsto dal Decreto Interministeriale n. 44 dell'1 febbraio 2001, art.2, comma 3, entro il 31 ottobre ha il compito di proporre al Consiglio di Istituto il programma delle attività finanziarie della istituzione scolastica, accompagnato da un'apposita relazione e dal parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori.
Nella relazione, su cui il consiglio dovrà deliberare entro il 15 dicembre dell'anno precedente quello di riferimento, sono illustrati gli obiettivi da realizzare e l'utilizzo delle risorse in coerenza con le indicazioni e le previsioni del Piano dell'offerta formativa, nonché i risultati della gestione in corso e quelli del precedente esercizio finanziario."